Gli obbligazionisti Deiulemar sono scesi
in piazza a Torre del Greco, manifestando sotto la società e le abitazioni di
due dei soci storici Giuseppe Lembo e Michele Iuliano. A fronte di emissioni
obbligazionarie (dichiarate ed occulte) per un totale di oltre 550 milioni di
euro, come affermato dallo stesso amministratore Roberto Maviglia, ad oggi i
soci avrebbero messo a disposizione contanti e beni personali per 75 milioni di
euro ed un patrimonio immobiliare di 50 milioni di euro, mentre non sono ancora
confluite nella disponibilità aziendale le partecipazioni di Deiulemar Shipping
e Ledi Shipping, proprietarie di una flotta di 16 navi. Nel 1984, 1985, 1987,
1996 e 1998 la compagnia, controllata dalle famiglie Iuliano, Della Gatta e
Lembo, ha emesso sei tranche di obbligazioni, rispettivamente da cui il
controvalore complessivo di circa 40 milioni. Nel 1998 è stato deciso di
allungarne la scadenza prorogandola al dicembre 2018.