Nel corso dell’assemblea dei lavoratori del porto di Livorno che si è tenuta al terminal crociere, il sindacalista Simone Angella della Cgil ha detto che “il porto, nel bene e nel male, è rimasto quello di trent’anni fa, compresi i metodi operativi e di gestione. Mentre parecchi altri, ed in particolare Genova e La Spezia, per citare i più vicini, corrono in piena epoca moderna. Si è parlato anche delle indicazioni contenute nella bozza del Piano operativo triennale, che dovrebbero essere approvate dal comitato portuale convocato per domani. Indicazioni in parte condivisibili e in parte no, ma sulle quali è indispensabile ad andare a decisioni che le trasformino in fatti, perché devono essere chiusi i tempi delle consultazioni all’infinito.