La compagnia cisterniera americana Overseas Shipholding Group (OSG), entrata il mese scorso in Amministrazione controllata, ha chiesto al giudice fallimentare di poter terminare anzitempo I contratti di bareboat charter per cinque navi. Agli armatori è già stato notificato che le navi saranno riconsegnate nelle prossime settimane. Si tratta in particolare di due Suezmax di DHT Holdings fissate rispettivamente fino al 2014 e al 2018 e di tre Handysize di proprietà greca fissate rispettivamente fino al 2014 e 2015. Complessivamente, OSG sta operando a noleggio 45 navi, di cui 10 in bareboat da American Shipping Company all’interno dello Jones Act, mentre le altre 35 sono costituite da 11 petroliere per greggio e 24 product tanker. Fra le navi di proprietà, OSG intenderebbe mantenere le due nuove costruzioni Aframax da 113.000 dwt previste in consegna nel primo e terzo trimestre del 2013.