In soli cinque mesi, la Tirrenia privatizzata ha rinnovato l’intera flotta, costituita attualmente da 16 navi con un’anzianità inferiore ai 10 anni. Tre le unità già operative, che a regime diventeranno cinque per sostituire completamente il vecchio parco con un investimento complessivo di 4 milioni di euro. Il presidente e amministratore delegato della compagnia, Ettore Morace, ha detto a Cagliari che in 150 giorni si è fatto molto: “Dal cambio della squadra, ora giovane e motivata, al rinnovamento totale della flotta, dall’ingresso di due nuovi operatori nella ristorazione al miglioramento dei servizi di bordo con l’apertura di aree riservate ai bambini e il rinnovo degli allestimenti”. La convenzione di otto anni con lo Stato impone 44 partenze settimanali verso la Sardegna. “Con le nuove navi il servizio è migliorato e i tempi di percorrenza sono stati abbattuti: 10 ore da Cagliari a Civitavecchia contro le 16 del recente passato. E il cambio di rotta ci ha dato ragione – ha aggiunto Morace – Nonostante il traffico passeggeri abbia subito in Sardegna un calo di un milione di unità, Tirrenia ha aumentato il fatturato del 10% con un incremento dei viaggiatori del 60% sulle prime due nuove navi entrate in servizio”. Novità in vista anche per fronteggiare il caro-combustile con una serie di accordi diretti tra la compagnia, tour operator e agenzie di viaggio. La società sta inoltre perfezionando una convenzione con le banche per dare la possibilità ai clienti di pagare a rate biglietti superiori ai 300 euro: il servizio sarà operativo da febbraio. E da marzo debutta il nuovo Portale con un sistema dinamico di prenotazioni.