Le società di classificazione Det Norske Veritas (DNV) e Germanischer Lloyd (GL) hanno confermato di avere avviato il progetto di fusione delle due organizzazioni. L’accordo sottoscritto prevede la costituzione di una società unica, denominata DNV GL Group, che avrà il quartier generale ad Hovik, presso Oslo, e la gestione delle attività marittime ad Amburgo. L’accordo preliminare, che dovrà essere approvato dalle autorità anti trust sia nazionali che europee, prevede che la Fondazione DNV detenga una quota del 63,5% nella nuova società, mentre al proprietario di GL, Guenter Herz, sarà assegnata una quota del 36,5% tramite la holding Mayfair. La nuova società assumerà a leadership mondiale del settore, con una flotta classificata di 13.000 navi per 240 milioni di tonnellate, pari al 22% del registro globale e al 17,5% della flotta globale. La nuova società si piazzerà davanti all’attuale leader del mercato, la giapponese ClassNK. L’attuale Chief Executive Officer di DNV, Henrik Madsen, sarà il CEO della nuova società. L’operazione di fusione è la prima realizzata tra le prime società mondiali di classificazione. Il DNV fu fondato nel 1864, il GL nel 1867. Il fatturato combinato delle due società sarà di circa 2,5 miliardi di euro, con una forza lavoro di oltre 17.000 dipendenti. Secondo il CEO Henrik Madsen, la fusione è rivolta alla crescita e non alla riduzione dei costi. Non sarebbe infatti prevista alcuna riduzione di personale. L’operazione, soggetta ad approvazione da parte delle autorità anti trust in Europa, Stati Uniti, Corea e Cina, dovrebbe essere completata entro la metà del prossimo anno.