Il due milionesimo contenitore del porto di Genova, arrivato al Voltri Terminal Europa (VTE), è stato anche il primo a essere svincolato telematicamente. La nuova procedura di rilascio dei delivery orders, o buoni di consegna, consentirà in futuro di eliminare 600 mila documenti cartacei, oltre a velocizzare e ottimizzare il lavoro degli agenti e degli spedizionieri genovesi. Lo svincolo dei container è stata, fino a oggi, una procedura molto lunga che iniziava con l’arrivo del fattorino dello spedizioniere negli uffici dell’agenzia marittima e proseguiva con ore di coda al bancone degli svincoli e la verifica dei documenti per il rilascio del buono di consegna, contro il pagamento del servizio. Il delivery veniva poi portato al varco, prima di essere consegnato all’autotrasportatore in entrata al terminal per il ritiro fisico del contenitore. A partire da oggi per gli svincoli basteranno pochi minuti e il delivery verrà automaticamente trasmesso allo spedizioniere e al varco. La velocizzazione di questa procedura permetterà anche alle agenzie marittime e alle case di spedizione di dedicare le risorse umane, oggi impiegate negli svincoli, in altre mansioni. L’invio telematico dei buoni di consegna, complementare al sistema E-port, è stato sviluppato da Hub Telematica, una società partecipata da Assagenti e Spediporto, che da oltre sei mesi lavorano all’implementazione di questo progetto. Da anni l’attenzione delle due associazioni di categoria si è focalizzata sulla telematizzazione di tutte le procedure operative attraverso Hub Telematica. “Abbiamo capito immediatamente l’importanza di questo progetto — afferma Alessandro Zanetta, general manager di CMA-CGM Italy — per questo abbiamo aderito con entusiasmo alla richiesta di essere una delle agenzie pilota, perché è un concreto passo verso la velocizzazione delle procedure e può farci superare la miriade di piccoli problemi che giornalmente si verificano in questo tipo di operazioni. Desidero ringraziare le due associazioni per la caparbietà con cui hanno seguito questo progetto”.