Il Comitato Portuale di Livorno ha approvato il nuovo Piano Operativo Triennale, con il solo voto contrario di Enzo Raugei, presidente del gruppo Compagnia Portuale Livorno (CPL), in rappresentanza delle imprese art. 16 e 18. Per l’Autorità Portuale, “due sono le novità principali dell’ultima versione del Piano Operativo Triennale: la prima riguarda l’inserimento di una clausola di salvaguardia che consentirà alle navi della Compagnia Impresa Lavoratori Portuali (CILP) che dovessero eccezionalmente attraccare al lato sud del Molo Italia di essere operate dalla società terminalista Scotto & C. del gruppo Neri ad una tariffa che copra il puro costo. Allo stesso modo, anche le navi della Scotto che dovessero approdare necessariamente alla radice dell’Alto Fondale, potranno essere operate dalla CILP”. Su questa ipotesi, solo parzialmente condivisa dagli operatori coinvolti, “si è di fatto consumato lo strappo con la Compagnia Impresa Lavoratori Portuali rappresentata da Raugei. Ma, per l’Authority, “la soluzione consentirà di risolvere tutti i casi eccezionali di congestione delle aree dedicate alla movimentazione della cellulosa e di altre merci”. Per il segretario generale Provinciali “si tratta di un compromesso transitorio, ma l’inversione dell’ordine di priorità degli accosti 46 e 47, e la possibilità di far accostare le crociere al lato sud del Molo Italia, avrebbe potuto creare una insufficienza di accosti per il traffico dei forestali”.