E’ ripartita da Bari la nave cargo “Zhen Hua 21”, ormeggiata alla banchina 16 con il suo carico eccezionale costituito da tre serbatoi per LPG di 55 metri di lunghezza e 16 metri di diametro, dal peso di circa 1.000 tonnellate ciascuno. Secondo la ditta costruttrice, la Walter Tosto, azienda italiana leader a livello mondiale nella calderia, i serbatoi movimentati nel porto di Bari sono i più grandi mai costruiti in assoluto. I serbatoi erano giunti separatamente nel porto di Bari, provenienti dal porto di Ortona, a bordo del pontone “Mak” della ditta Fagioli e, grazie ad un pianale auto-scaricante denominato “millepiedi”, sono stati traslati sulla “Zhen Hua 21”. Le complesse operazioni di imbarco e di rizzaggio dei serbatoi, ciascuno di 5 mila litri di capacità e destinati alla Petredec LPG Terminal Porto Luis nelle Isole Mauritius, hanno impegnato severamente le maestranze, e hanno richiesto anche l’intervento dei Rimorchiatori Napoletani; per effettuare il trasferimento dal pontone alla nave cargo, le due unità sono state “pareggiate”, agendo sulla zavorra. Al termine della traslazione ognuna delle cisterne è stata sottoposta a due giorni di lavori di saldatura. L’operazione non ha interferito in alcun modo con la normale operatività dello scalo, come del resto ampiamente documentato dalla foto scattata lo scorso 31 dicembre, che ritrae la “Zhen Hua 21” e un’altra nave cargo impegnata dallo sbarco di 50.000 tonnellate di grano. La raccomandazione della nave è stata curata dalla agenzia marittima Spamat, responsabile del coordinamento di tutta l’operazione, che ha visto impegnate, nella fase di stabilizzazione del carico, anche imprese locali, e fra quest’ultime, la Grimaldi.