L’Autorità portuale di Cagliari ha prorogato al 31 dicembre del 2015 le concessioni demaniali per  le attività imprenditoriali e artigianali all’interno dello scalo, tra cui cantieri nautici, servizi per il diportismo, società di charter nautico, officine e aree ristoro. Senza la proroga queste attività, presenti da decenni, si sarebbero trovate improvvisamente senza titolo per operare nell’area e garantire servizi indispensabili. «Le duecento attività che operano nelle aree pubbliche del porto di Cagliari – ha sottolineato Assonautica Cagliari l’associazione, che riunisce i gestori di porti turistici, cantieri e attività tutte legate al diportismo – possono finalmente tirare un sospiro di sollievo». Fino a oggi la proroga veniva concessa soltanto di anno in anno. Il nuovo provvedimento è a più lungo respiro e dà la possibilità agli operatori portuali della città di programmare, investire e organizzarsi per crescere in vista del successivo affidamento delle aree che, secondo la normativa comunitaria, avverrà tramite gara.