Secondo il quotidiano campano MetropolisWeb, a sette mesi dal fallimento della Deiulemar di Torre del Greco  “le famiglie Lembo, Della Gatta e Iuliano – le tre dinastie di armatori che hanno prima fondato e poi amministrato l’impresa – avrebbero reso ufficiale la propria volontà di consegnare nelle mani della curatela fallimentare beni e capitali per un ammontare complessivo di circa 150 milioni di euro. Soldi che andrebbero a sommarsi a quelli raccolti con i sequestri e le indagini di questi mesi, rendendo maggiormente corposo l’ammontare complessivo dei fondi e dei beni da ridistribuire tra i creditori. Proposta resa nota, in questi giorni, anche alla procura di Roma che, in attesa del giudizio di competenza territoriale, detiene la titolarità dell’inchiesta. Secondo quanto reso noto dai legali delle tre famiglie, i Lembo e i Della Gatta sarebbero pronti a mettere sul piatto – in totale – circa 100 milioni di euro, mentre  l’erede del capitano Michele Iuliano cederebbe alla curatela una cifra vicina ai 50 milioni. “