United Parcel Service ha annunciato il ritiro dell’offerta da 5,2 miliardi di euro per l’acquisto di TNT Express, anticipando il probabile veto sull’operazione da parte della Commissione Antitrust dell’Unione Europea. L’annuncio di UPS sta affossando le quotazioni di TNT: a metà giornata il titolo della società di spedizioni olandese è crollato del 41%, a 4,846 euro, dopo aver segnato un minimo di 4,051 euro. UPS puntava a mettere le mani sulla concorrente europea per avere accesso ai mercati asiatico e sudamericano. Antoine Colombani, portavoce dell’Antitrust europea, non ha voluto commentare il comunicato di TNT. «Una decisione verrà adottata a tempo debito», ha spiegato Colombani. «La scadenza è fissata per il 5 febbraio». Ma UPS e TNT hanno anticipato che Bruxelles ha detto alle due società di essere orientata a vietare l’operazione. TNT incasserà 200 milioni di euro da UPS, come “termination fee”, per effetto del ritiro dell’offerta. La società di spedizioni Usa aveva presentato varie proposte all’Ue per ottenere il via libera, tra cui la vendita di asset in circa quindici paesi.