Il problema della scarsezza delle risorse idriche e della disomogeneità di distribuzione che le caratterizza coinvolge alcune coste europee concentrate nel bacino del Mediterraneo, in particolare quelle di Spagna, Italia, Grecia e Turchia. D’Appolonia – una società di consulenza ingegneristica del Gruppo RINA – con il progetto “Refresh”, ha sviluppato una speciale sacca dedicata al trasporto di grandi quantità di acqua dolce via mare, mediante contenitori flessibili realizzati in materiale tessile rivestito e trainabili da un rimorchiatore. Il sistema, che sfrutta la differenza di densità tra l’acqua dolce e quella salata permette il galleggiamento della sacca che ha una capacità complessiva di circa 2 mila metri cubi di acqua. Con “Refresh” è garantita una notevole diminuzione dei costi di esercizio e di equipaggio rispetto al trasporto di acqua tramite nave cisterna.   Tale tecnologia consiste in sacche modulari interconnesse tra loro attraverso chiusure lampo stagne e ad altissima resistenza che rendono i moduli gestibili sia singolarmente, sia collegati tra loro: i primi test hanno dato risultati positivi circa il buon funzionamento del sistema.  Le attività di D’Appolonia all’interno di questo progetto sono state condotte dalla sezione Innovation Consulting e vanno dal design allo studio dei dettagli del sistema fino al  coordinamento delle attività tecniche di progetto. Gli studi, in particolare, si sono focalizzati sulla validazione della progettazione attraverso l’analisi strutturale delle componenti del sistema, sul comportamento idrodinamico in diverse condizioni operative, la supervisione delle attività di integrazione e lo sviluppo del prototipo. Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea (EC) nell’ambito degli schemi di supporto alle piccole e medie imprese all’interno del Settimo Programma Quadro (FP7), strumento finanziario a sostegno della ricerca e sviluppo tecnologico e coinvolge diversi partner internazionali. Donato Zangani, responsabile della Ricerca e Sviluppo di D’Appolonia e coordinatore del progetto “Refresh”, ha dichiarato – “Il sistema Refresh nasce allo scopo di favorire l’approvvigionamento di acqua potabile a tutte le comunità costiere e le isole che soffrono carenze stagionali di acqua, in particolare durante il periodo estivo. Siamo orgogliosi di aver contribuito a questo progetto che rappresenta un’alternativa “green” al sistema dei trasporti via mare oltre ad essere notevolmente più economica rispetto ai metodi tradizionali”.