Nanjing Tanker, secondo operatore cisterniero cinese per consistenza della flotta e terza maggiore compagnia dopo Cosco e China Shipping, ha anticipato che l’esercizio 2012, come i due precedenti, sarà chiuso in perdita. La perdita del 2010 fu di Yuan 754 milioni, quella del 2011 di Yuan 18,6 milioni. Nei primi nove mesi del 2012 il rosso dichiarato è stato di Yuan 940 milioni. La compagnia, controllata da CSC & Sinotrans, rischia ora l’esclusione dal listino della Borsa di Singapore. La flotta, che comprende 14 VLCC con due nuove costruzioni in ordine, totalizza 7,1 milioni di tonnellate.