Nel 2012, più di 6,1 milioni di cittadini europei hanno viaggiato in crociera: lo ha reso noto CLIA al Seatrade di Miami. Il mercato europeo è raddoppiato negli ultimi 8 anni e oggi garantisce 315.000 posti di lavoro, e oltre $ 48 miliardi di contributo economico. La media degli ultimi 5 anni rileva in Europa un incremento dell’8%. La Germania ha registrato una crescita del 11%, coprendo in Europa una quota di mercato pari al 25%. Il Regno Unito guida invece la classifica “per provenienza”, mentre la Francia ha registrato un +9%. ”Il risultato di Italia e Spagna, in contrazione del 9% e del 18%, riflette il deterioramento della congiuntura economica dei due Paesi, nonostante il dato su entrambi i mercati rimanga positivo, considerando il trend di crescita degli ultimi 5 anni” . I crocieristi italiani restano al terzo posto in Europa, rappresentando il 14% del totale dei passeggeri europei; il mercato italiano è cresciuto del 22% negli ultimi 5 anni. Quattro europei su cinque hanno scelto una crociera nel Vecchio Continente. Il Mediterraneo resta la destinazione più richiesta, ma ad avere l’incremento più significativo sono le destinazioni del Nord Europa, che hanno registrato un +10%. Il Presidente di CLIA Europa, Manfredi Lefebvre d’Ovidio, ha commentato: ”Il raddoppio nell’arco degli ultimi 8 anni del numero di crocieristi europei riflette l’ampia varietà di scelta del comparto in Europa. Guardiamo al futuro con positività, auspicando una prosecuzione della crescita nel 2013”.