Si sono concluse le attività della Commissione di gara che ha esaminato le offerte presentate per l’affidamento in via esclusiva dei bacini di carenaggio 2,4 e 5 del Porto di Genova. Il bacino 2 andrà al costituendo Consorzio Bacino 2 composto da Amico, Piaggio e Polipodio, mentre i bacini 4 e 5 andranno al Consorzio Genova Dry Docks, composto da Gennaro, GMG, Lagormarsino – Anielli, la Nuova Meccanica Navale, Mariotti, Messina, San Giorgio del Porto e Zincaf. Il primo dei due Consorzi si è impegnato a occupare ciascuna sezione del bacino 2 per almeno 202 giorni ogni anno, il secondo consorzio il bacino 4 e il bacino 5 per almeno 195 giorni. Le offerte presentate hanno fatto registrare complessivamente un incremento di oltre 23 mila euro rispetto ai valori posti a base di gara. Prima della formalizzazione dei contratti, da parte degli aggiudicatori dovrà essere presentata la necessaria documentazione definitiva. Si prevede che la stipula dei contratti possa avvenire con tempi differenti per i vari lotti e comunque entro l’estate. I contratti avranno validità fino al 31 dicembre 2015 e potranno essere estesi di ulteriori due anni su richiesta degli affidatari. L’avvio delle nuove modalità per 3 dei 5 bacini del Porto di Genova è una conseguenza della delibera del Comitato Portuale del 24 aprile 2012 al fine di incrementare i volumi di lavoro delle riparazioni navali genovesi, e rappresenta un primo significativo passo verso l’adozione del modello di gestione integrata da tempo auspicato dagli operatori del settore.