Nella Conferenza dei Servizi del 27 Marzo, il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato il via libera alla costruzione nel Porto di Savona di un nuovo deposito bitumi. L’opera verrà realizzata, per conto dell’Autorità Portuale di Savona, dalla Società BIT Savona, partecipata dal Gruppo Giachino e dal Gruppo Gavio con altri soci, ed amministrata da Gerardo Ghiliotto. BIT Savona occupa un’area di circa 10 mila mq collegati alla banchina di zona 34 (Alti fondali). Il deposito avrà una capacità di stoccaggio di circa 38.400 metri cubi e consentirà al Porto di Savona di rifornire di prodotti bituminosi (asfalti, guaine per tetti, ponti, strade, prodotti per grandi infrastrutture) tutta l’Italia settentrionale creando ulteriore sviluppo e attrazione per molte attività portuali. La costruzione del nuovo terminal compenserà l’attuale calo delle forniture di bitume, destinate al nord e al centro Italia, a seguito delle chiusure recenti o in corso, delle raffinerie di Roma, Venezia, Falconara e della interruzione di produzione di bitume a Trecate – Novara. Il nuovo deposito nasce nel rispetto di tutte le condizioni di controllo ambientale – verificate e approvate dal Ministero e dalla Regione Liguria -, promuoverà nuova occupazione e interscambi con molti altri settori economici.