Il Tribunale di Roma ha ammesso 1.500 obbligazionisti e la curatela fallimentare come parti civili nel processo sul crac della Deiulemar, la compagnia di navigazione di Torre del Greco portata al fallimento con un buco patrimoniale di 800 milioni di euro che ha truffato 13.000 persone che avevano investito 700 milioni di euro in obbligazioni fuori mercato emesse dalla società. Secondo gli inquirenti, i figli degli armatori Della Gatta, Iuliano e Lembo avrebbero spogliato la società a favore di loro asset patrimoniali a favore di società personali offshore. La Deiulemar Shipping è controllata interamente dalla Poseidon International, che ha sede nel Lussemburgo, che a sua volta è controllata da altre tre società del Lussemburgo la Sbf, la Azzurro e la Hamburg International. La prima è un ulteriore schermo, perché è controllata dalla spagnola Prothinny financieira di Madeira, che a sua volta è controllata dal trust Bigei. Anche le altre due società sono controllate da due trust: Arcobaleno per l’Azzurro e Marco Polo per la Hamburg.