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La commissione mobilità e infrastrutture del Consiglio regionale della Toscana ha approvato la proposta di adeguamento del Piano Regolatore del Porto di Piombino, finalizzata a consentire l’ingresso in porto a navi di grandi dimensioni (fino a 200.000 dwt) e in particolare la modifica della banchina del molo sottoflutto e l’intervento di approfondimento dei fondali del porto a meno 20 metri dal livello del mare. La richiesta avanzata dall’Autorità portuale di Piombino e dell’Elba è stata giudicata «giustificata e coerente sia nella permanenza dell’attuale configurazione industriale dei propri stabilimenti sia nell’auspicabile evoluzione dei piani di impresa aziendali che dovrebbero attivare investimenti innovativi» anche dalla terza sezione del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Inoltre, secondo il Consiglio superiore dei lavori pubblici, gli interventi proposti «non apportano modifiche sostanziali dell’assetto funzionale e organizzativo del porto individuate dal piano regolatore portuale del porto di Piombino» e l’adeguamento tecnico funzionale «conferma gli obiettivi e le scelte strategiche del piano».