La logistica come motore dello sviluppo per l'Italia «per poter crescere di più da Sud a Nord del Paese». A sottolinearlo a Napoli è Bartolomeo Giachino, sottosegretario ai Trasporti e alle infrastrutture, in occasione di un convegno sul piano nazionale della logistica che dice: «Insieme al turismo, questi due settori sono il nostro petrolio». «Il mondo dei trasporti e della logistica deve essere in grado di spiegare – ha detto – che investire in questo settore significa che il Pil può crescere tra lo 0,5 e l'1%» «Tutta Italia ha una formidabile opportunità di crescita nella logistica – ha detto – Dobbiamo diventare la porta del Sud verso l'Europa». In quest'ottica, il Mezzogiorno d'Italia ha, per il sottosegretario, una «doppia funzione: verso l'Europa e verso i Paesi del Nord Africa». Il nuovo piano nazionale della logistica «si gioca sulla scommessa della crescita». «In questo modo – ha detto ancora – il sistema dei trasporti da problema, perché inefficiente e appesantisce il Paese, può diventare motore dello sviluppo». «Abbiamo perso la sfida della globalizzazione – ha concluso – ora ci attende quella della globalizzazione di ritorno dai Paesi dell'Est diventati la fabbrica del mondo. Dobbiamo riuscire a prendere parte delle merci che transita per il Canale di Suez e smistare in Europa attraverso l'Italia». (Da Maritime Transport Daily Newsletter)
