Fonti provenienti dal Tribunale Fallimentare di New York indicano che il caso del ricorso della società Marco Polo al ‘Chapter 11’ della legge fallimentare americana è prossimo alla chiusura. L’approvazione di un accordo globale cui sono pervenute le parti spiana la strada ad un concordato per la liquidazione dei debiti della società guidata da Antonio Zacchello. L’accordo prevede che le banche creditrici rientrino in possesso delle sei product carrier coinvolte nel caso, e consegnate a compagnie nominate dalle banche creditrici entro la fine di giugno, una volta risolti alcuni aspetti pratici come il riposizionamento delle navi ed il completamento dei viaggi in corso. Tre navi, Montiron, Diana e Laura, per le quali il Credit Agricole vanta un prestito di 89,7 milioni di dollari, ritorneranno nel possesso da parte di questa banca, mentre per le navi Beth, Louise e Meg la Royal Bank of Scotland farà valere la sua ipoteca per 117,7 milioni di dollari. L’autorizzazione per questo accordo è stato concesso dal giudice James Peck nel corso di una udienza tenuta la settimana scorsa presso il tribunale di New York, anche se l’ordine non è stato ancora formalmente firmato.

