Nel mese di Gennaio il porto di Ravenna ha movimentato 1,8 milioni di tonnellate di merci, il 6,9% in più rispetto al gennaio 2012. Le merci allo sbarco sono aumentate del 2,5% a 1,6 milioni di tonnellate e quelle all’imbarco del 48,8% a 239 mila tonnellate. Le rinfuse liquide sono rimaste stabili a 383 mila tonnellate (+0,4%), mentre quelle solide sono aumentate del 5,1% a 1,2 milioni di tonnellate. In crescita del 23,2% a 176 mila tonnellate merci containerizzate, in aumento del 71% a 56 mila tonnellate i rotabili. Per agevolare la ripresa dei traffici, il Comitato Portuale di Ravenna ha deliberato che la misura delle tasse portuali, a partire dal primo marzo 2013 fino al trenta giugno 2013, resti pari a quella in vigore prima del 5 gennaio 2013. L’adeguamento previsto dal Decreto Ministeriale del 24 dicembre 2012 sarebbe stato pari a un aumento medio del 30% rispetto agli importi versati in precedenza. La decisione – possibile grazie all’autonomia di bilancio accordata alle autorità portuali in materia – è stata presa in considerazione della forte crisi che ha toccato i bacini produttivi serviti dal porto di Ravenna e del conseguente calo di traffici riscontrato prima nel 2008 e poi nel 2012.

