Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha sostanzialmente bocciato il Piano Regolatore del Porto di Napoli con la richiesta di numerose prescrizioni, soprattutto in relazione alla delocalizzazione delle attività petrolifere attraverso un attracco fuori della diga foranea Duca d’Aosta. “La proposta di Piano regolatore – è scritto nel documento del Consiglio Superiore – deve essere restituita per essere integrata in relazione alle carenze riscontrate sia per gli aspetti pianificatori sia per quelli procedurali”. L’allungamento dei tempi potrebbe determinare la perdita del finanziamento di 240 milioni a valere su fondi Por Fesr 2007-2010 resi disponibili dalla Regione Campania.