Il Ministro dell’Ambiente Clini ha sospeso per sei mesi l’efficacia della Valutazione d’impatto ambientale (Via) per il rigassificatore che avrebbe dovuto essere realizzato nel porto di Trieste, chiedendo alla società Gas Natural Italia di individuare un nuovo sito. «Il progetto non è compatibile con il traffico marittimo e con lo sviluppo portuale» sostiene Clini, che ha inviato per la controfirma al ministro dei Beni Culturali il decreto per la sospensione della Via – rilasciata nel 2009 – al progetto triestino. Il decreto di fatto recepisce il parere assunto dalla commissione Via, dopo il rapporto dell’Autorità portuale di Trieste sul programma di sviluppo dello scalo marittimo. In alternativa allo spostamento del rigassificatore, il ministro Clini propone di «modificare il Piano regolatore in modo da renderlo compatibile con il progetto del terminale».