A causa dell’eccessivo indebitamento, l’operatore dry bulk cinese Changhang Phoenix, quotato alla Borsa di Shenzhen, ha dichiarato il default a fronte di prestiti bancari per $ 71,6 milioni in scadenza lo scorso 9 Aprile. I creditori sono tutti istituzioni bancarie cinesi. La compagnia ha chiuso l’esercizio 2102 con una perdita superiore a 800 milioni di yuan.

