Il Parlamento Europeo ha respinto la proposta di regolamento sul riciclaggio delle navi predisposta dalla Commissione per l’Ambiente che, con l’obiettivo di reperire le risorse per procedure sostenibili per la demolizione, lo smantellamento e il riciclo delle navi, prevedeva l’imposizione di una tassa a carico di tutte le navi che scalano i porti europei. Con un emendamento, il Parlamento ha chiesto alla Commissione Europea di predisporre entro la fine del 2015 una proposta legislativa basata su un sistema di incentivi per facilitare il riciclaggio delle navi europee in maniera sicura ed efficace anche nei Paesi in via di sviluppo. Soddisfazione per l’esito del voto è stata espressa dal segretario generale dell’associazione dei porti europei (ESPO), Patrick Verhoeven. “Comprendiamo la necessità di incentivi affinché gli armatori optino per un riciclaggio sostenibile – ha detto – ma gli effetti collaterali della tassa sulla competitività dei porti dell’Unione Europea sarebbero stati molto negativi in termini di perdita di traffico, di cambiamento della programmazione degli scali delle navi e di trasferimento modale, per non parlare della burocrazia che avrebbe comportato. La richiesta alla Commissione di creare un sistema di incentivi darà il tempo per lavorare ad un quadro adeguato, che potrebbe armonizzare l’esigenza di creare condizioni sostenibili per il riciclaggio delle navi nel rispetto delle norme internazionali con la competitività dei porti europei”.

