Con il primo Consiglio Direttivo Spediporto presieduto da Maurizio Fasce l’assetto organizzativo e dirigenziale dell’Associazione degli spedizionieri genovesi si arricchisce delle nomine di tre Vice Presidenti: Claudio Melandri, Renzo Muratore e Alessandro Pitto e del Tesoriere Alberto Verardo. Nelle prossime settimane, conclusa la fase di esame ed individuazione delle priorità di intervento, Spediporto varerà un programma di mandato che possa costituire una bussola su cui orientare le attività dell’Associazione. Il programma presentato dal Past President Roberta Oliaro ed approvato dai soci, costituirà la base su cui verranno individuate priorità e campi tematici di lavoro per il Consiglio Direttivo e le Commissioni di prossima costituzione. In un momento di forte sofferenza per la categoria ma anche di pianificazione sul futuro, il compito che attende il neo insediato direttivo sarà impegnativo. Dare risposte agli associati in termini di continuità negli interventi di natura operativa, in quelli di natura finanziaria e bancaria, senza perdere di vista i progetti di sviluppo della portualità ligure e nazionale e di potenziamento degli interventi associativi nei settori della formazione ed internazionalizzazione. Il Presidente Maurizio Fasce commenta così: “Sono soddisfatto di essere riuscito a costruire un Consiglio di Presidenza che rispecchi diverse tipologie ed interessi della categoria. Una squadra che si potrà da subito avvalere del contributo del Consiglio Direttivo e, a breve, dell’esperienze e professionalità dei presidenti e dei membri delle costituende commissioni. Il piacere è stato anche quello di aver riscontrato in tutti la voglia di iniziare a lavorare in maniera coesa e costruttiva, guardando al futuro con vero spirito associativo e lasciandosi alle spalle la cultura dello sterile mugugno.” Uno spirito che vuole sfruttare un clima generale di confronto tra istituzioni ed operatori. Commenta ancora Fasce “La proposta lanciata dal Governatore Burlando di costituzione di un “Tavolo per la Liguria” nonché l’apertura ad un confronto ampio voluto dal Presidente Merlo sul Piano Regolatore Portuale, costituiscono le prime importanti occasioni di esprimere la visone degli spedizionieri sul futuro della portualità.”

