La Commissione europea ha deciso che la compagnia di traghetti francese SNCM dovrà restituire 220 milioni di euro, una cifra pari agli aiuti pubblici indebitamente elargiti dallo Stato dal 2007 al 2013 a garanzia della continuità territoriale con la Corsica. Secondo la Commissione,  il sostegno a SNCM «ha procurato un vantaggio illegittimo alla compagnia pubblica e un danno alla concorrenza», ovvero a Corsica Ferries. Per la società francese si tratta di un colpo durissimo: l’anno fiscale 2012 si è chiuso con una perdita di 13 milioni di euro su un fatturato di 299 milioni. Sia la SNCM che lo Stato francese hanno annunciato il ricorso contro la decisione  di Bruxelles.