Sala gremita e grande interesse per i temi trattati durante l’Assemblea Pubblica di C.I.S.Co. – Centro Internazionale Studi Containers, che si è tenuta mercoledì 2 luglio presso la Camera di Commercio di Genova. Protagonista dell’Assemblea il container e le sue trasformazioni fisiche e digitali, discusse da esperti nazionali ed internazionali, con la moderazione della giornalista Carlotta Nicoletti.
L’evento è stato aperto dal Presidente di C.I.S.Co. Filippo Gallo, con una riflessione sull’evoluzione della logistica dei trasporti. “I soci fondatori Camera di Commercio e ADSP del Mar Ligure Occidentale sono stati lungimiranti, alla fine degli anni Sessanta, nel fondare il C.I.S.Co. con l’obiettivo di accompagnare una rivoluzione nel campo del trasporto che è ancora in atto: il trasporto in container” – ha affermato Gallo.
A seguire, Stefano Messina, in rappresentanza della Camera di Commercio di Genova, ha sottolineato come il container sia passato da novità rivoluzionaria a infrastruttura consolidata, ma in costante ridefinizione.
A chiudere gli interventi iniziali, Camilla Lo Bianco, General Affairs & Communication del Centro Internazionale Studi Containers, ha dichiarato: “Dal 1967 C.I.S.Co. accompagna le trasformazioni del settore attraverso la formazione. Negli anni sono cambiati i temi, le tecnologie e le modalità con cui formiamo, ma non è mai cambiata la nostra missione: condividere competenze solide, aggiornate e consapevoli con il comparto logistico nazionale ed internazionale.”
Primo Panel: Physical Transformation
Il primo panel ha esplorato i cambiamenti fisici del container, strettamente connessi con la tematica ambientale.
In collegamento video, Rama Karri, co-chair del CPM Focus Group sui container marini, IPPC – International Plant Protection Convention, FAO ha illustrato le ultime novità sul design dei container per ridurre il rischio di infestazioni da agenti patogeni, fornendo spunti preziosi per la discussione in sala.
Marta Mottin, General Manager di PQS, ha presentato le attività dell’azienda nella misurazione dei gas, fumigazione e sanificazione dei container, sottolineando l’importanza di un cambio di approccio nella gestione della problematica degli agenti infestanti: da curativo a preventivo, applicando normative di igiene al contenitore e alla merce che si sta caricando.
Giordano Bruno Guerrini, membro del Board del Bureau International des Containers – BIC e Segretario di C.I.S.C.O, ha continuato il discorso sul trasporto sostenibile citando il CTU CODE: il codice sviluppato da IMO (International Maritime Organization), ILO (International Labour Organization) ed UNECE (United Nationa Economic Commission for Europe) che detta le buone pratiche di caricazione, trasporto e scaricazione della merce in container, e le nuove linee guida globali UCIRC (Joint Industry Guidelines and the Unified Container Inspection & Repair Criteria, per uniformare le pratiche di ispezione e riparazione dei container a livello internazionale. Nel corso del suo intervento, Guerrini ha inoltre comunicato con soddisfazione l’avvenuto finanziamento da parte dell’Unione Europea, attraverso la misura SEA Modal Shift, rivolto agli operatori europei di trasporto marittimo non accompagnato con casse mobili. “È una misura importante – ha sottolineato – che premia l’impegno quotidiano degli operatori intermodali per sviluppare soluzioni più sostenibili per l’ambiente. CISCo non può che accoglierla con favore.”
Sul fronte tecnologico, Pierluigi Curletto, Chief Commercial Officer di ARMS, ha mostrato le soluzioni sviluppate per l’automazione del collegamento elettrico dei container refrigerati, puntando su sicurezza e rapidità operative grazie a robotica e intelligenza artificiale.
Secondo Panel: Digital Transformation
In apertura del panel sulla digitalizzazione è intervenuta da remoto Marianna Levtov, ISO TC 104 Convenor e SVP Strategic Alliances di Hoopo, facendo il punto sullo sviluppo degli smart container e sulla crescente necessità di standard tecnologici comuni a livello globale. Rossella Burruano, responsabile dell’Ufficio Sistemi Portuali e Processi Logistici dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, ha descritto il ruolo del Port Community System per la tracciabilità documentale nei porti liguri e il progetto Ebridge per l’integrazione digitale della logistica ferroviaria.
La prof.ssa Claudia Caballini del Politecnico di Torino ha presentato una ricerca sul miglioramento di safety, security e sostenibilità nei terminal container, evidenziando l’impatto dell’uso dei dati e del monitoraggio in tempo reale.
Luca Abatello, presidente di Circle Group, ha illustrato l’avanzamento dell’iniziativa europea eFTI, che punta a digitalizzare completamente lo scambio documentale nel trasporto merci.
Infine, Alessandro Ferrari, direttore di Assiterminal, ha lanciato un appello alla partecipazione delle imprese ai bandi legati alla digitalizzazione, sottolineando l’importanza di coinvolgere anche le PMI in progetti di filiera e innovazione logistica.
La chiusura dei lavori è stata affidata a Paolo Pessina, Vice Presidente di C.I.S.Co., che ha sottolineato l’importanza della tracciabilità del container: un passo fondamentale per la standardizzazione delle informazioni e una sfida che il Centro Internazionale Studi Containers e BIC- Bureau International des Containers devono portare avanti, per arrivare allo smart container.
Il C.I.S.Co. (Centro Internazionale Studi Containers) è stato fondato dalla Camera di Commercio e dall’Autorità Portuale di Genova nel 1967 come associazione e oggi, in forma di impresa sociale, è impegnato a promuovere un ecosistema di innovazione continua, fondato su attività di ricerca e sviluppo, studi e analisi delle tendenze emergenti nel trasporto intermodale e nella logistica globale.
C.I.S.CO. intende inoltre facilitare lo scambio di competenze, esperienze e best practice tra i propri associati, stimolando la nascita di soluzioni all’avanguardia che rispondano alle sfide, della digitalizzazione, dell’automazione e dell’ottimizzazione delle supply chain.
PH: Lucrezia Corciolani
