Il Gruppo Spinelli
Chi siamo
Tra i principali gruppi italiani di shipping, il Gruppo Spinelli è un importante ecosistema integrato di logistica terrestre collegata ai porti. L’insieme articolato e dinamico delle sue attività specializzate è coordinato dalla capogruppo Spinelli Srl – partecipata per il 51% da Spininvest Srl, in capo alla famiglia Spinelli, e per il 49% dalla tedesca Hapag Lloyd – che controlla il Centro Servizi Derna, VTR, Terminal Rinfuse Ge, Consorzio Genova Distripark e Saimare e detiene la partecipazione del 30% nel Salerno Container Terminal – SCT.
Cosa facciamo

Con oltre 60 anni di esperienza e di crescita ininterrotta rispondendo quotidianamente alle esigenze dei clienti e dei mercati di riferimento, il Gruppo si presenta come unico interlocutore di un’ampia offerta di servizi flessibili, efficienti e di elevata qualità, che lo rendono un’eccellenza genovese e italiana. Più nel dettaglio, Spinelli si posiziona tra i leader dello sbarco/imbarco di container, rotabili, merce varia e project cargo, imballaggio/ disimballaggio di pezzi speciali, stoccaggio e riparazione di container vuoti standard e reefer, magazzinaggio, deposito doganale, trasporto container su camion, trasporto intermodale e pratiche doganali. A questo si aggiunge la compravendita di container nuovi e usati e di trasformazione primo viaggio di container, svolte nel centro di Vignole Borbera (AL).
Le nostre risorse
Per eseguire e sviluppare l’insieme delle attività, standard e su misura, il Gruppo si avvale di una grande squadra di circa 1.300 dipendenti, di cui oltre 600 diretti, in strutture di proprietà o in concessione attrezzate con più di 700 mezzi propri: camion per trasporto container, carrelli, trailer, trattori, semoventi e gru.
Oltre a essere Authorized Economic Operator (AEO) in più siti, Spinelli è certificato in gestione qualità ISO 9001, ambientale ISO 14001:2015 e sicurezza sul lavoro ISO 45001:2018, a cui recentemente si è aggiunta l’importante certificazione ISO 3834:2021 per la saldatura dei materiali metallici, fase fondamentale nel processo di trasformazione dei contenitori svolto nel centro di Vignole Borbera.
Il container è il focus del Gruppo
Fin dagli anni ’60, quando Aldo Spinelli, fondatore del Gruppo, con grande intuito comprese in anticipo sui tempi il grande potenziale del container nella logistica dei traffici commerciali marittimi, il gruppo si è specializzato in un’ampia gamma di servizi collegati ai container, con importanti ricadute economiche sui territori nei quali opera. In particolare, nel porto di Genova, Spinelli ha il principale raccordo dei servizi container che offre, dove è concessionario del terminal multipurpose Genoa Port Terminal e gestisce, su aree in affitto o di proprietà, depositi, officine di riparazione e magazzini.
Complessivamente le operazioni del gruppo si dispiegano in 14 sedi operative proprie, che comprendono terminal portuali di Genova (GPT e TRGE), depositi, magazzini, centri intermodali e officine, dislocate in Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte.
In termini di teu, ogni anno nei nostri depositi per container vuoti e nelle aree di riparazione e trasformazione, movimentiamo complessivamente oltre un milione di TEU, mentre nelle operazioni via terra, tramite camion o ferrovia, superiamo 160 mila teu, con circa 104 mila viaggi confermati, 27 milioni di chilometri percorsi e circa 3.000 treni intermodali. Nel terminal GPT, invece, registriamo lo sbarco/imbarco di oltre 500.000 TEU l’anno.
Tutte queste attività sono declinate quotidianamente secondo principi di sostenibilità, scelta che ci caratterizza da anni, documentata nel Bilancio redatto annualmente, che guidano anche i nostri investimenti, le pianificazioni e le programmazioni.

Questa politica ci ha permesso di conseguire importanti risultati, tra cui la digitalizzazione dei processi interni, recependo la direttiva europea NIS2, e l’automazione dei varchi, e abbiamo inserito la formazione dei nostri dipendenti tra i capisaldi di crescita professionale e culturale dell’azienda. Parallelamente, abbiamo introdotto una serie di procedure per ridurre i nostri impatti ambientali, tra cui il trattamento e il riciclo dei rifiuti, l’abbassamento delle emissioni e stiamo estendendo l’utilizzo di impianti energetici autonomi rinnovabili. Nelle officine di trasformazione container di Vignole Borbera, che svolgono attività metalmeccaniche molto specializzate, abbiamo messo in campo una serie di interventi ambientali, come la nuova cabina di verniciatura, la progressiva eliminazione delle vernici a solvente, sostituite con altre ad acqua, sistemi di recupero dei solventi residui e l’installazione di un deposito dedicato alle sostanze chimiche, riducendo ulteriormente l’esposizione dei lavoratori e dell’ambiente.
Guardando alla crescita sostenibile di medio e lungo periodo, abbiamo individuato come nucleo centrale il massimo sviluppo possibile del trasporto intermodale, prevedendo programmi e investimenti di potenziamento, parte dei quali sono già in corso, come l’avvenuta realizzazione del quarto binario nel centro intermodale di Arluno (MI). A esso abbiamo fatto seguire l’acquisto di un reach stacker con stabilizzatori per container pieni di ultimissima generazione, per aumentare l’operatività del nostro centro, collegato direttamente al porto di Genova.
Il centro intermodale Spinelli di Dinazzano (RE), invece, collega via ferro i traffici container dei porti di Genova, La Spezia e Livorno.
Infine, il trasporto container su gomma, che segna l’inizio della storia del Gruppo, si conferma un’attività strategica della rete logistica Spinelli. Per abbatterne gli impatti ambientali, la flotta da tempo è alimentata tutta con carburante HVO. Recentemente, abbiamo acquistato 40 nuovi veicoli, dotati dei più moderni dispositivi di guida, che portano la flotta camion Spinelli a circa 250 unità.
L’attenzione verso l’innovazione è uno dei pilastri del nostro Gruppo, con cui affrontiamo i mutamenti dei mercati e rafforziamo e miglioriamo senza soluzione di continuità la qualità dei servizi offerti ai nostri clienti – compagnie di navigazione, caricatori/ricevitori e imprese manifatturiere – puntando su flessibilità, affidabilità, efficienza e sostenibilità con una premessa: la consapevolezza dell’importanza e del valore che il sistema logistico Spinelli assume nell’attrarre, mantenere e sviluppare le filiere generate nei porti in cui opera.




