La compagnia taiwanese Evergreen Marine ha chiuso l’esercizio 2012 con un utile netto consolidato di $T 128,5 milioni ($ 4,3 milioni), a fronte della perdita di $T 3,1 miliardi registrata nell’esercizio precedente. Il margine operativo è cresciuto del 30% a $T 141 miliardi, con costi operative aumentati del 26% a $T 136,9 miliardi. Dopo un primo semestre in perdita, nella seconda parte dell’anno si è consolidata una buona ripresa, con un risultato operativo positivo ed un sensibile incremento del volume d’affari e del risultato netto. Nell’anno Evergreen ha scavalcato Hapag-Lloyd al quinto posto della classifica delle compagnie di linea container. Le prospettive per l’anno in corso sono considerate più che soddisfacenti. Prosegue intanto il programma di modernizzazione della flotta, con un portafoglio ordini per una capacità complessiva di 360.000 teu corrispondente al 50% della capacità attuale della flotta. Con effetto da fine Aprile, Evergreen estenderà il suo network nell’Oceano Indiano grazie ad un accordo con United Africa Feeder Line (UAFL), che garantirà collegamenti diretti fra il sub continente indiano, le isole dell’Oceano Indiano, il Sud Africa e il Mozambico. Nella linea bi-settimanale saranno impiegate tre portacontainer da 2.500 teu. La partenza inaugurale è prevista da Karachi il 22 Aprile.