La società ferroviaria svizzera BLS Cargo concentra la propria attività sui segmenti redditizi. Nell’ambito delle negoziazioni in corso per i contratti con decorrenza dal 2014, ha rinunciato alla presentazione di offerte a prezzi che non coprono i costi. Tale concentrazione e la soppressione del transito merci ferroviario non redditizio attraverso il San Gottardo genereranno dal 2014 una riduzione del volume di traffico e adeguamenti di personale. Costituita 12 anni fa, BLS Cargo ha assunto la decisione strategica di aumentare ulteriormente i propri obiettivi finanziari, di verificare con maggiore coerenza la redditività dei singoli segmenti di traffico e di non orientarsi soltanto ad obiettivi puramente quantitativi o di quote di mercato. Scopo di questo orientamento economico è conseguire dal 2013 un risultato finanziario in pareggio e un successivo ritorno sostenibile agli utili. Con queste premesse, non si sono concluse positivamente le trattative con DB Schenker, la società logistica delle ferrovie tedesche che rappresentava fino ad oggi il principale cliente di BLS Cargo per il traffico sull’asse del San Gottardo (che pesa per circa il 26% sul volume di traffico totale della compagnia) ma che pretendeva “un’offerta insufficiente a coprire i costi”. BLS Cargo perderà una decina di coppie di treni al giorno nel traffico merci sul San Gottardo. Conseguentemente, nel breve e nel medio termine vi saranno consistenti eccedenze di personale in BLS Cargo e BLS, che renderanno necessario il taglio di 70-80 posti di lavoro, di lavoro, di cui 50-60 macchinisti.

