Il Fonds stratégique d’Investissement (FSI), una struttura pubblica che fa capo alla Cassa depositi e prestiti francese, investirà circa $ 150 milioni in obbligazioni convertibili della compagnia di linea container CMA-CGM. Se saranno convertite, le obbligazioni corrisponderanno ad una quota azionaria del 6%. Se si verificherà questa possibilità, l’azionariato di CMA-CGM vedrebbe la famiglia Saadè al 70%, al 70%, l’azionista turco Yildirim al 24% e FSI al 6%. Infatti, oltre a quello di FSI, è stato formalizzato anche un nuovo sostegno finanziario da parte del gruppo turco Yildirim, che attualmente detiene il 20% del capitale di CMA CGM: nell’ambito degli accordi in essere, Yildirim sottoscriverà obbligazioni convertibili in azioni per un importo di $ 100 milioni che darà al gruppo turco diritto ad un’ulteriore quota del 4% di CMA CGM al momento della conversione. Intanto nel Consiglio di Amministrazione della società sono entrati Dominique Bussereau, già segretario di Stato ai Trasporti in diversi governi, Pierre Mongin, presidente dell’Autorità dei Trasporti di Parigi e il libanese Jihad Azour, che tra il 2005 e il 2008 è stato ministro delle finanze del Paese mediorientale