L’Autorità Portuale di Livorno ha pubblicato il bando per la gara d’appalto dei lavori per l’allargamento del canale di accesso al porto. Al termine dell’intervento, potranno entrare in porto le portacontainer da 8 mila teu a pieno carico. L’Autorità Portuale ha annunciato che “dopo anni di attesa e passacarte burocratici con i ministeri e gli enti competenti, è stato pubblicato il bando di gara per la realizzazione del micro – tunnel di attraversamento del canale di accesso al porto”. “Quest’opera – ha dichiarato il presidente Giuliano Gallanti – è di fondamentale importanza per il nostro porto. Con l’allargamento della sezione navigabile del canale d’accesso verranno meno tutte quelle restrizioni che sino ad oggi hanno impedito alle navi di ultima generazione di raggiungere lo scalo”. I lavori, con un importo a base di gara è di 6 milioni 154 mila euro, con aggiudicazione per l’offerta economicamente più vantaggiosa, interessano la parte finale della strettoia che oggi di fatto impedisce alle navi di 8 mila teu di navigare a pieno carico, complice la presenza degli oleodotti dell’Eni, che ne restringe il passaggio. Con il trasferimento di queste tubazioni all’interno di un tunnel sarà finalmente possibile resecare la sponda nord del Canale e costruire una nuova banchina sul lato della Torre del Marzocco arretrata di 25 metri. Gli interventi porteranno la sezione navigabile ad una larghezza utile di 120 metri, mentre attualmente le navi hanno a disposizione per la navigazione 75 metri. L’intervento era atteso da luglio del 2010, quando Authority ed Enel hanno cominciato ad incontrarsi per definire un progetto condiviso che consentisse lo spostamento degli oleodotti. La versione definitiva del progetto era stata presentata al Ministero dell’Ambiente a settembre del 2011. Da quel momento è trascorso quasi un anno e mezzo prima che da Roma arrivasse il l’ultima autorizzazione.