In occasione del Seatrade di Miami, il RINA ha lanciato il nuovo “Cruise Ship Centre of Excellence”. Il centro, che avrà sede in Italia, negli Stati Uniti e in Asia, consentirà di operare sia nei mercati emergenti sia in quelli già maturi e fornirà servizi innovativi, oltre a quelli già consolidati, di classificazione, revisione progettuale, valutazione del rischio e dell’efficienza energetica. Paolo Moretti, General Manager Business Line Marine del Gruppo RINA, ha dichiarato: “La recente riorganizzazione del nostro Gruppo ha permesso un impiego e una distribuzione delle risorse umane più efficiente, in modo da ampliare il nostro raggio di azione a nuovi paesi, offrendo servizi specifici dedicati agli armatori del settore crocieristico. Il “Cruise Ship Centre” riunisce al suo interno i più grandi esperti nel campo della sicurezza, della sostenibilità ambientale e degli aspetti tecnici e operativi delle navi passeggeri”. “Ad oggi classifichiamo circa quaranta navi da crociera, offrendo servizi dalle attività standard di classificazione e certificazione, all’analisi di rischio, validazione di alternative design e applicazione dei criteri del Safe Return to Port relativamente alla capacità di rientrare in porto in caso di emergenza (allagamento o incendio lieve) garantendo i servizi di base ai passeggeri.” – ha continuato Paolo Moretti – “Le compagnie di navigazione sono perfettamente a conoscenza dei rischi a cui vanno incontro, per questo è necessaria una formazione accurata del personale per raggiungere una maggiore efficienza operativa, riducendo i rischi.” I servizi del RINA per il settore delle crociere vanno dai corsi di formazione tecnica e comportamentale del personale, alle analisi di rischio e ai servizi per l’implementazione delle performance operative e di sicurezza, dall’ottimizzazione delle procedure di controllo tecnico-sanitario a un insieme di software per l’organizzazione e il monitoraggio delle principali funzioni di bordo quali manutenzione, gestione degli ordini e dei costi e dei servizi alberghieri.”

