L’azione congiunta del nuovo Governo somalo, una fattiva cooperazione navale e l’uso di guardie armate a bordo delle navi in transito sembrano avere messo sotto controllo il fenomeno della pirateria al largo delle coste della Somalia. Dall’inizio dell’anno i pirati non sono riusciti a sequestrare alcuna nave. Già lo scorso anno gli attacchi erano molto diminuiti rispetto al 2011. Le navi militari presenti nell’area sono attualmente una ventina, con una collaborazione multilaterale senza precedenti. Il costo della pirateria è stato stimato per il 2011 a $ 6,9 miliardi, di cui $ 1,3 miliardi per le operazioni militari e $ 1,2 miliardi a carico degli armatori per le guardie armate a bordo delle navi.

