I lavoratori della divisione Cargo FS emiliano – romagnoli hanno effettuato una giornata di sciopero contro la “dismissione silenziosa” del trasporto merci da parte del Gruppo Ferrovie dello Stato. “Lo sciopero di oggi – ha detto Silvano De Matteo della Filt Cgil – è contro una dismissione non scritta da parte del gruppo Ferrovie dello Stato di Cargo e in generale, in Italia, del trasporto merci su ferro”. Cargo è infatti la società leader e, nonostante le liberalizzazioni del settore, controlla il 70% di un mercato che, secondo i sindacati, avrebbe margini molto ampi di espansione. “Solo il 6% delle merci in Italia è trasportata con il treno – ha detto De Matteo – non è così negli altri Paesi. In Germania è il 21%, in Francia il 22%, in Austria il 36%, e in Svizzera addirittura il 50%. Qui, invece, si danno 400 milioni all’anno all’autotrasporto”. Aldo Cosenza della Fit Cisl ha fatto il punto sul ridimensionamento in Emilia-Romagna e dello Scalo Merci San Donato: «Fino a quattro o cinque anni fa – ha detto – transitavano da San Donato 250 treni al giorno. Oggi la media è di 20 – 25”.

