Sei compagnie di linea
container hanno costituito una nuova alleanza, denominata G6, che con più di 90
navi collegherà più di 40 porti in Asia, Europa e Mediterraneo. Di fatto con il
nuovo accordo vengono fuse in un’unica entità la The New World e la
Grand Alliance. La prima era costituita da APL, Hyundai Merchant Marine e
Mitsui O.S.K. Lines, la seconda da Hapag-Lloyd, Nippon Yusen Kaisha (NYK) e
Orient Overseas Container Line (OOCL). Dopo il lancio del servizio ‘Daily
Maersk’ e l’accordo fra MSC e CMA-CGM, la nuova partnership prosegue la strada
della razionalizzazione dei servizi, con la costituzione di una flotta di più
di 90 navi per nove servizi, che inizieranno ad essere operativi dall’Aprile
del 2012. In concreto, si tratterà di sette servizi fra l’Asia ed il Nord
Europa e di due servizi fra l’Asia ed il Mediterraneo, con inclusione di un
innovativo servizio diretto per il Baltico. Secondo le compagnie protagoniste
dell’accordo, la nuova alleanza sarà caratterizzata da migliori transit-time, da
una maggiore copertura di porti sia in Asia che in Europa e dall’utilizzo delle
grandi navi da oltre 14.000 teu dell’ultima generazione, che entreranno
progressivamente in servizio nell’arco dei prossimi due anni e mezzo. I nove
servizi congiunti offriranno partenze più frequenti, con almeno una partenza
giornaliera da tutti i maggiori porti, sia asiatici che europei, con scali
multipli a Singapore, sud della Cina, Rotterdam, Amburgo, Hong Kong,
Shanghai e Southampton. Previsti scali anche a Le Havre, Anversa, Bremerhaven,
Thamesport da un lato e Dalian, Xingang, Ningbo, Qingdao, Xiamen, Kaohsiung,
Cai Mep, porti giapponesi, Colombo, Jeddah e Port Said dall’altro. In
particolare, il Loop 8 fra Asia e Mediterraneo scalerà Pusan, Shanghai, Ningbo,
South China, Hong Kong, Singapore, Port Klang, Jeddah, Damietta, Genova,
Marsiglia Fos, Barcellona, Valencia, Damietta, Jeddah, Singapore e Hong Kong.
