La Frontline di John
Fredriksen ha chiuso il terzo trimestre con la perdita netta di $ 166 milioni a
fronte di ricavi per $ 173,9 milioni, contro l’utile di $ 12,2 milioni su
ricavi per $ 251,1 milioni realizzato nello stesso periodo dello scorso anno.
Una consistente parte della perdita, pari a $ 121,4 milioni, è stata
determinata da ‘impairment losses’ relative a cinque Suezmax costruite fra il
1992 ed il 1996. Depurato da questa voce, il bilancio trimestrale avrebbe
comunque registrato una perdita netta di $ 46 milioni, superiore di $ 11
milioni alla stima effettuata in precedenza. L’entità delle perdite in un
mercato che continua a manifestare segni di forte debolezza costringerà la
società ad una ristrutturazione. Nell’ultimo anno il valore della flotta ha
subito una flessione fra il 25% ed il 50%, a seconda dell’età delle navi. La
Frontline è controllata con il 33,78 da Hemen Holding, una società finanziaria
della famiglia Fredriksen.