Secondo il consueto rapporto dell’International Marine Bureau (IMB), nel primo trimestre del 2013 gli attacchi di pirateria sono stati nel mondo 66, rispetto ai 102 dello stesso periodo dello scorso anno. Le navi sequestrate sono state 4, quelle abbordate 51 e 7 quelle contro cui sono stati sparati colpi di armi da fuoco. I marittimi presi in ostaggio sono stati 75, di cui 14 sequestrati ed uno ucciso. La maggior parte degli incidenti (15) si sono verificati nel Golfo di Guinea, mentre al largo della Somalia i servizi di contrasto si sono rivelati ancora più efficaci, con soli cinque attacchi in tre mesi rispetto ai 28 del primo trimestre 2012 e 85 nel 2011. Ma le navi nelle mani dei pirati somali sono ancora cinque, con 60 marittimi in ostaggio a bordo e 17 a terra. In termini numerici, il maggior numero di incidenti (25) si è verificato nelle acque dell’Indonesia, in prevalenza con furti a bordo di navi all’ormeggio.
