Il porto di Anversa, secondo in Europa per volumi, ha chiuso il 2012 con una flessione dei traffici dell’1,8% a 184 milioni di tonnellate. Nel settore dei container la flessione è stata dello 0,4% a 8,6 milioni di teu. Gli scali di portacontainer con capacità superiore ai 10.000 teu sono saliti dai 141 del 2011 a 165. I volumi ro-ro hanno registrato un incremento del 13,6% a 4,8 milioni di tonnellate, mentre le auto movimentate sono cresciute del 14,1% a 1,2 milioni di unità. Le attività break bulk hanno invece registrato una flessione del 14,9% a 10,8 milioni di tonnellate, in gran parte addebitabile al settore dei prodotti siderurgici, che pure resta il settore nel quale lo scalo detiene la leadership europea. Per le rinfuse la flessione è stata dell’1,3% a 64,2 milioni di tonnellate. Le rinfuse solide sono scese del 9,4% a 19 milioni di tonnellate, quelle liquide dell’1,7% a 45,2 milioni di tonnellate.