Le vittime della tragedia avvenuta nel porto di Genova sono salite a sette, con ancora due dispersi e quattro feriti. Il sindaco di Genova Marco Doria ha proclamato il lutto cittadino. Oggi le bandiere saranno a mezz’asta. Dopo una prima sospensione dal lavoro per lutto, annunciata immediatamente dopo l’incidente causato che avrebbe dovuto terminare alle 13 di mercoledì, i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno proclamato uno sciopero di tutti i lavori del porto fino al primo turno di giovedì 9 maggio 2013, con l’esclusione di quelli che operano nel settore dei passeggeri. La ‘Jolly Nero’ è stata posta sotto sequestro e il comandante e l’equipaggio sono stati interrogati dal magistrato. Il comandante della nave è indagato per omicidio colposo plurimo. Interrogato, l’ufficiale si è avvalso della facoltà di non rispondere. Per la Ignazio Messina “Non esistono parole per esprimere la costernazione ed il profondo cordoglio per le vittime di questa tragedia e per le loro famiglie. Il Gruppo Messina si è posto a totale disposizione delle autorità competenti nel comune sforzo di individuare nei tempi più brevi possibili le cause del tragico sinistro, verificatosi nel corso dell’usuale manovra di uscita dal Porto nel previsto bacino di evoluzione che anche le navi della Linea Messina, assistite, come nel caso della Jolly Nero, dai rimorchiatori e con il pilota a bordo, compiono con regolare frequenza”. La Confederazione Italiana Armatori ha espresso grande sgomento e la più viva partecipazione per il drammatico incidente. Commossa solidarietà va ai familiari delle vittime e sentito apprezzamento per tutti coloro che stanno lavorando per le operazioni di soccorso. Confitarma manifesta la sua vicinanza al Gruppo Messina e in particolare al Vice Presidente Stefano Messina con cui è in costante contatto, e auspica possano essere al più presto chiarite le circostanze di questo grave sinistro.