Al terminal SCT del porto di Salerno iniziano ad approdare le portacontainer delle nuove grandi alleanze armatoriali

Ventuno giovani neoassunti entrano nell’organico dell’azienda terminalista

Nel porto di Salerno iniziano ad arrivare le navi delle nuove alleanze armatoriali costituite dalle principali compagnie di navigazione del trasporto marittimo containerizzato i cui nuovi network di servizi sono diventati tutti operativi sabato scorso. Salerno Container Terminal (SCT) ha infatti ottenuto le linee marittime di tre fra le maggiori concentrazioni mondiali del trasporto container: la prima ad avvalersi dei servizi del terminal campano del gruppo Gallozzi sarà la THE Alliance, ovvero il raggruppamento armatoriale che comprende la Hapag-Lloyd, inclusa la UASC con cui è in corso un piano di fusione, la Yang Ming e le tre compagnie storiche del Giappone, “K” Line, NYK e MOL. Oggi infatti la portacontainer Brevik Bridge è partita da Salerno inaugurando la linea diretta settimanale tra il Mediterraneo e il Nord America con scali ad Halifax, New York, Norfolk e Savannah. L’avvio del nuovo servizio coincide con la decisione della tedesca Hapag-Lloyd di concentrare in via esclusiva nello scalo salernitano tutti i propri servizi da e per il Sud Italia. Le navi di THE Alliance approderanno in Italia, oltre che a Salerno, nei porti di Livorno, La Spezia e Genova.
Domani al terminal SCT è inoltre atteso l’approdo della full container CSL Virginia che opera nel network della Ocean Alliance, composta dalle compagnie CMA CGM, COSCO Shipping, Evergreen Line e OOCL. Si tratta di un altro servizio settimanale dedicato al Nord America (New York, Norfolk, Savannah e Miami) con scali in Italia, oltre che al Salerno Container Terminal, a Livorno e Genova. Lo stesso giorno vedrà anche il primo approdo della nave HS Paris, con la quale la compagnia francese CMA CGM entra nell’alleanza con Hamburg Süd e Seago Line, con collegamenti settimanali da Salerno per il Nord Europa. La HS Paris, con i suoi 299,89 metri di lunghezza e 84.155 tonnellate di stazza lorda, sarà la nave full container più grande approdata al Salerno Container Terminal.
Infine sabato prossimo sarà la volta del colosso cinese COSCO Shipping che, in provenienza dall’hub del Pireo e dai porti della Turchia, inaugurerà con la portacontenitori Hansa Cloppenburg il Net Service, una nuova linea diretta dal porto di Salerno verso il Nord Europa. Il servizio offrirà ogni sabato partenze da Salerno per Felixstowe, con un transit time di sette giorni. La tratta Salerno-Amburgo sarà coperta in nove giorni e quella Salerno-Anversa in 11.
Complessivamente saranno 24 le navi full container lavorate nella settimana dal Salerno Container Terminal e i nuovi servizi spingeranno lo scalo salernitano verso il traguardo annuo dei 450.000 teu.
In vista della crescita dell’attività il gruppo Gallozzi ha deciso di lanciare un consistente piano di potenziamento operativo che prevede già quest’anno l’entrata in servizio di due nuove gru capaci di operare su navi della capacità di carico di oltre 10.000 teu e di una terza gru nel 2018. «Per il nostro terminal – ha rilevato Agostino Gallozzi – si tratta di un momento di vera e propria svolta. Il lavoro attuato in questi anni sull’efficienza e sulla qualità sta producendo i suoi frutti con ben nove compagnie, tante fanno parte delle due alleanze, che attueranno nuovi scali settimanali su Salerno». Gallozzi ha evidenziato che questa crescita ha consentito un aumento dell’occupazione: si tratta di 21 giovani neoassunti «che – ha spiegato – proprio da oggi sono stati inseriti nell’organico della nostra società. È – ha sottolineato – il miglior segno di buon auspicio in una fase storica nella quale il problema del lavoro per i nostri ragazzi è diventato una vera e propria emergenza sociale».

Articolo realizzato da InforMare S.r.l. – Riproduzione riservata

 

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