Firmato il decreto con le nuove linee guida per la formazione dei piloti dei porti

Bandiera (Fedepiloti): è stato raggiunto un traguardo importante per la nostra professione 

Venerdì a Napoli, nell’ambito dell’evento Naples Shipping Week, il comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, ammiraglio ispettore capo Giovanni Pettorino, e il responsabile della Direzione Generale per la vigilanza sulle autorità portuali, le infrastrutture portuali e il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Mauro Coletta, hanno firmato il decreto interdirigenziale inerente le “linee guida per la formazione iniziale e l’aggiornamento professionale dei piloti dei porti”, documento redatto secondo il contenuto della risoluzione IMO A.960 del 2003 relativa alle “Raccomandazioni sull’addestramento e la certificazione e le procedure operative per i piloti marittimi diversi dai piloti d’altura”.
Destinatari del provvedimento sono i piloti che, alla data di entrata in vigore del decreto che cadrà il giorno dopo la pubblicazione sulla “Gazzetta Ufficiale”, sono già stati nominati piloti effettivi e che entro il termine ultimo del 31 dicembre 2020 avranno frequentato il corso “Bridge Resource Management”. Il provvedimento non si applica ai piloti che alla data di entrata in vigore del decreto abbiano maturato 25 anni di servizio come pilota effettivo e/o che saranno posti in quiescenza entro il 31 dicembre 2023. Il decreto prevede inoltre che le associazioni di categoria debbano annualmente promuovere, coinvolgendo amministrazioni locali e università.
Commentando la sottoscrizione del decreto il presidente di Fedepiloti, Francesco Bandiera, ha sottolineato che è stato «raggiunto un traguardo importante per la nostra professione, che ci permette di proiettarci nel terzo millennio. Grazie all’introduzione di due pilastri quali la sicurezza, intesa come ship security, e la salvaguardia ambientale – ha spiegato Bandiera – i piloti di domani, mantenendo salda la nostra tradizione, saranno preparati alle nuove emergenze. Oggi possiamo dire che inizia una nuova era per il pilotaggio dei porti».

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