Il 2019 dei soci C.I.S.Co.: Saimare Genova, occhi puntati sui futuri retroporti

Nel 2018, l’agenzia genovese Saimare ha confermato il volume di attività del 2017. La novità principale dell’anno passato è stata la modifica dell’organizzazione territoriale del lavoro, con l’apertura di un nuovo ufficio a Vado Ligure e l’avvio della collaborazione con corrispondenti doganali in sette porti italiani fra cui, ad esempio, Ravenna, Civitavecchia, Venezia e Palermo. Saimare era già presente con sedi autonome, oltre che a Genova, a Livorno e Gioia Tauro. Dalla società di Genova dipendono anche le sedi di Napoli e La Spezia.
Per il 2019 il gruppo ha pianificato di estendersi ulteriormente sul territorio portuale italiano. Inoltre, come spiega l’ad Renzo Muratore, «seguiamo con attenzione la politica per lo sviluppo degli interporti al servizio del porto di Genova, con la proposta della Regione Liguria di creare zone speciali. Quando saranno pronte, anche noi saremo presenti. Ci sono già iniziative concrete per realizzare retroporti a Ovada e Rivalta Scrivia, mentre si parla anche di rimettere in attività il parco di San Bovo a Novi Ligure. Si tratta di un polmone molto importante, indispensabile per il riequilibrio modale fra camion e treno. Aiuterebbe a sviluppare il traffico del nostro porto». Il retroporto di Ovada sarà al servizio del terminal Vte, con cui c’è un collegamento autostradale diretto.
L’obiettivo su cui lavora Saimare è che i retroporti facciano da cuscinetto con i terminal, programmando le partenze. Se il terminal è intasato non si parte. La comunicazione avviene attraverso i sistemi telematici di cui ormai sono dotati tutti gli autisti. «Inoltre – afferma Muratore – ci saranno procedure doganali agevolate, che andremo a definire con l’Agenzia delle dogane: prenderemo il tempo necessario a realizzare le infrastrutture per portare a casa un disciplinare su tempi di apertura, bollette, visite delle merci, riduzione dei documenti. E nelle richieste per i retroporti c’è anche la realizzazione dello sportello unico. Non ci saranno benefici fiscali, ma per noi è importante avere tempi di controllo più brevi».

Questo articolo ha 0 Comments

Lascia un commento