L’ARPAC monitorerà il rumore e le emissioni prodotti dalle operazioni di dragaggio nel porto di Salerno

Siglata una convenzione con l’AdSP del Mar Tirreno Centrale
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale ha siglato una convenzione con l’Agenzia Regionale Protezione Ambientale Campania (ARPAC) con la quale quest’ultima si impegna a monitorare il rumore e le emissioni in atmosfera prodotti dalla movimentazione dei sedimenti nel corso delle operazioni di dragaggio nel porto di Salerno che sono in programma a partire dal prossimo novembre e prevedono la rimozione di una quantità di sabbie superiore a tre milioni di metri cubi. L’obiettivo è quello di portare i fondali dell’area commerciale dello scalo portuale a -14,50 metri e quelli dell’area passeggeri a -11,50 metri di profondità.
L’intesa stipulata oggi prevede, tra l’altro, una campagna di monitoraggio della qualità dell’aria della durata di quaranta giorni condotta con una stazione mobile posizionata all’interno dell’area portuale, con determinazioni analitiche delle concentrazioni di PM10, metalli pesanti e idrocarburi policiclici aromatici. Il monitoraggio degli stessi parametri verrà effettuato prima dell’inizio dei lavori, in modo da valutare l’impatto delle operazioni di movimentazione dei sedimenti sulle concentrazioni degli inquinanti atmosferici. ARPAC effettuerà inoltre misure di rumore nell’area delle operazioni.
Sottolineando che il dragaggio dei fondali è un’attività indispensabile per assicurare l’accesso al porto di Salerno alle navi di adeguato pescaggio, il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, ha specificato che «tale intervento richiede anche una serie di controlli propedeutici ed in corso d’opera. La convenzione siglata oggi – ha spiegato – rappresenta la prosecuzione coerente di un percorso di collaborazione che ha comportato già un primo monitoraggio sulla tipologia di sedimenti da dragare. L’accordo odierno si riferisce a controlli sulla qualità dell’aria e sul rumore che saranno monitorati durante le fasi del dragaggio. Si tratta di un tassello necessario per assicurare la qualità dell’intervento e la conclusione nei tempi previsti grazie ai controlli eseguiti contestualmente ai lavori di dragaggio».

Articolo realizzato da InforMare S.r.l. – Riproduzione riservata

 

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